Specializzazione in medicina, aumentano le borse di studio

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June 15, 2021

Specializzazione in medicina, aumentano le borse di studio

L’Italia investe di più sulla passione e la bravura dei suoi giovani medici. Il dato è evidente se si guarda all’aumento del numero delle borse di specializzazione in medicina finanziate dallo Stato a disposizione per l’anno accademico 2020/2021. Quest’anno le borse sono 17.400 e a stabilirlo è il decreto firmato dal Ministro della Salute, Roberto Speranza, adottato di concerto con il Ministro dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, e con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco. Per chi non ha praticità con i numeri, o magari semplicemente non conosce le questioni che riguardano il futuro dei nostri giovani specializzandi, l’aumento è di 4.200 contratti. Un numero bel più ampio delle 13.200 programmate in origine per quest’anno accademico, così si cerca di rispondere ai fabbisogni segnalati dalle Regioni e dalle Province Autonome sfruttando le risorse previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. «Per il 2021 il Governo mette a disposizione 17.400 borse di specializzazione in medicina per altrettanti giovani laureati – ha dichiarato il ministro Speranza – il doppio di quelle che esistevano fino a due anni fa e quasi il triplo di quelle stanziate negli anni precedenti. È un risultato straordinario che aumenta le opportunità per tanti giovani medici laureati e pone le fondamenta per il Servizio Sanitario Nazionale del futuro».

RISPOSTA ADEGUATA 

A commutare l’aumento è stata anche la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa. «Siamo riusciti a rispondere alle richieste di un fabbisogno formativo decisamente aumentato grazie a una rete universitaria forte, adeguata, pronta a rispondere alle sollecitazioni e alle richieste in continua evoluzione senza cedere sulla qualità dell’offerta, una rete sulla quale continueremo a lavorare e investire. Incremento delle borse di studioFondamentale è la rilevanza che si riesce a dare, accanto alle attività di assistenza, anche all’opportunità durante il percorso formativo di operare in diverse realtà del servizio sanitario e da queste apprendere tutti gli elementi necessari all’esercizio della professione medica specialistica, sempre in evoluzione ma sempre vicina alle persone». Negli ultimi anni, il numero delle borse di specializzazione finanziate dallo Stato è stato in costante crescita, passando dalle 5.000 nell’anno 2014/2015 alle 13.400 del 2019/2020 per toccare il numero di 17.400 di questo anno accademico. Il test di ammissione alle prove di specializzazione si è appena svolto e ora si attende il decreto del ministro dell’Università e della Ricerca per definire la distribuzione dei posti presso le diverse Scuole di specializzazioni mediche.

 

 

 

Fonte: https://prevenzione-salute.it